|
|
"Prendere parte allevento offrendo il proprio impegno umano come valore aggiunto a quello professionale, permette di penetrare più profondamente la realtà consentendone una rappresentazione più autentica."
Maurizio Cucci nasce a Bologna nel settembre del 1954.
Inizia a fotografare professionalmente nel 1989, quando Berlino è una tappa obbligata.
Dopo alcuni anni alla ricerca di una deriva stabile e continuativa la fotografia diviene un percorso di approfondimento intorno all'esistenza, una ricerca continua della possibilità di esprimere la propria visione del mondo. Così com'è, con molta strada da percorrere, scarpe da consumare e pellicola da scattare.
|
|
"Being part of the event by offering the personal human engagement as added value to the professionally, it permits to enter deeply inside the reality concurring to a more authentic representation of it."
Maurizio Cucci was born in Bologna in 1954.
He started to take photographs in 1989, when Berlin was the first, "compulsory" stopping place. After a few years spent seeking for a steady, lasting drift, came the turning point; taking pictures became a personal journey/ voyage of discovery, a way of meditating on existence, a continual search for new possibilities to express his own vision of the world, just as it is. A long way to go, a lot of shoes to wear out and a lot of film to be shot.
|
Nel gennaio 2006 segue un seminario sulla nonviolenza, tenutosi ad Amman in Giordania, riservato ad attori della societa' civile irakena e, a margine, registra le testimonianze dei convenuti che verranno raccolte in una piccola pubblicazione "Il nostro Irak" finanziata dal Comune di Firenze.
Nello stesso anno raccoglie il materiale sull'assedio di Sarajevo in un CDrom "Sarajevo, l'assedio".
L'impegno per la rete Corpi Civili di Pace continua con la pubblicazione di un CDrom che raccoglie parte dei file che sono on line sul sito della rete.
|
|
In January 2006 he follows a stage on nonviolence helded in Amman Jordan, reserved to iraquis actors of Iraqui civil society and, beside, he collects the wittneses of the endorsers that will be printed in a small book "Il nostro Irak" financed by the Municipality of Florence.
Along the same year two CDrom; one on the siege of Sarajevo "Sarajevo l'assedio" and another one on the Civil Peace Corps, to give continuity to the engagement for the net of Civil Peace Corps.
|
Nel gennaio 2003, documenta il muro della West Bank, nella sua parte settentrionale, da Jenin a Qalqilia e Tulkarem. Nell'estate inizia una ricerca di approfondimento sui Corpi Civili di Pace, partecipa alla fondazione della Rete CCP, per la rete contribuisce alla creazione della lista di discussione, del sito www.reteccp.org e del dossier che raccoglie una selezione di testi sull'argomento.
|
|
In genuary 2003, report in the West Bank Wall, in his nrthern part, from Jenin to Qalqilia and Tulkarem. Than, in the summer, participate to the foundation of the CCPNet, contributing wiht the creation of a mailing list, site www.reteccp.org and the dossier where to collect a selection of texts on the issue.
|
Nell'estate del 2002 partecipa ad una missione nella striscia di Gaza, in Palestina, insieme ai Corpi Civili di Pace, sostenuta e promossa da Berretti Bianchi e Operazione Colomba. Ne nasce una pubblicazione comune, "Gaza beach, un'estate con i Corpi Civili di Pace", sull'esperienza di condivisione della vita quotidiana dei palestinesi assediati nella striscia di Gaza.
|
|
During summer 2002 he endorse a mission in Gaza strip, in Palestine, within the Civil Peace Corps , supported and promoted by Berretti Bianchi and Operazione Colomba. There followed a contribution to the truth with a publication, "Gaza beach, un'estate con i Corpi Civili di Pace", on the experience of sharing the daily life of palestinians people sieged inside Gaza strip.
|
Tra febbraio e marzo 2001, marcia in Congo, insieme agli amici dell'utopia pacifista di sempre. Ne nasce una mostra fotografica in bianco e nero di ritratti di madri con bambino e una proiezione di diapositive, itineranti all'interno del mondo del volontariato.
|
|
Between February and March 2001, he marched in Congo, together with the same old friends of the pacifist utopia. An exhibition of pictures and a slideshow both circulate amongst the voluntary organisations.
|
A febbraio 2000 inizia una ricerca sui portoni del centro storico bolognese e sui picchiotti che ancora vi sono appesi. Il percorso sfocia in un volume che raccoglie coppie di immagini contestualizzate da schegge interrotte di Storia Patria.
Il libro, dal titolo " Bologna: portoni, picchiotti, bocchette. Arti minori dell'arredo urbano nella storia dell'antica civitas", è in corso di pubblicazione.
|
|
In February 2000, he began to work on the doors and doorknockers of monumental buildings in the historical centre of Bologna.
The result is the forthcoming volume, gathering pairs of images, which are set in the context of interrupted fragments of local history.
The book, entitled "Bologna: portoni, picchiotti, bocchette. Minor urban arts in the history of the ancient city", is about to be published.
|
Nel 1998, a Bologna, collabora con lartista bolognese Gianni Castagnoli alla preparazione del volume Imperium Europae Anno Zero e del relativo percorso espositivo; manifesti, inviti, striscione, cartellone sponsors, copertina volume e una xerigrafia a tiratura limitata, fanno riferimento alla stessa immagine.
|
|
In 1998, in Bologna, he collaborated with the artist Gianni Castagnoli to create the volume
"Imperium Europae anno zero" together with the relative exhibition posters, banners, invitation cards, book-covers and short-run serigraphy, which all refer to the same image.
|
Nel 1999, partecipa al coordinamento della "Carovana intercontinentale per la Solidarietà e la Resistenza" che conduce, attraverso tutta lEuropa, centinaia di agricoltori dallIndia e dai paesi dellAmerica Latina in una lunga marcia di resistenza alla globalizzazione, contro la guerra, la privatizzazione delle risorse pianetarie e luso di Sementi Geneticamente Modificate.
Ne nasce la collaborazione per testo e immagini ad un progetto di matrice inglese, un'antologia pubblicata nella primavera del 2001: "Restructuring and Resistance - Diverse Voices of Struggle in Western Europe" che raccoglie le testimonianze di lotta e di resistenza del movimento antagonista.
|
|
In spring 1999, he took part in the "Intercontinental Caravan for Solidarity and Resistance" which brought hundreds of Indian and Latin American farmers on a long march throughout Europe, against the globalisation. There followed a contribution to the text and images of a British collection, published in spring 2001: "Restructuring and Resistance - Diverse Voices of Struggle in Western Europe" which collects experiences of struggle and resistance from the movement against the privatisation of the Planet.
|
Nell'autunno del 1996 parte per il Mexico e il Chiapas dove partecipa al primo "Congresso Nazionale Indigeno". Poi, fino alla primavera del 1997, é in Chiapas, nella Selva Lacandona. Dove trova una camera oscura allestita in precedenza da una compagna spagnola. Durante la "Fiesta de los indigenas" produce una serie di ritratti di famiglia agli indigeni convenuti dai monti vicini, li sviluppa, li stampa e li distribuisce.
Rientrato in Italia, insieme alla Sinistra Giovanile dell'Emilia Romagna, produce un piccolo volume con testo e immagini: "Chiapas, la questione indigena" pubblicato nell'estate del 1997 in Salerno per i tipi della Multimedia Edizioni.
|
|
In autumn 1996, he left for Mexico where he reports from the first Native Peoples National Congress. Subsequently, until spring 1997, he was in Chiapas where, in a village of the Selva Lacandona, he came across a dark room which had previously been equipped by a Spanish traveller. At the "Fiesta de los Indigenas", he took a series of family portraits of the natives who had come from the mountains nearby; ... developed, printed and distributed to them.
Once back in Italy, he produced a small volume with text and images, entitled "Chiapas, la questione indigena" (Salerno, Multimedia Edizioni, Summer 1997), in co-operation with Sinistra Giovanile (association of young left-wingers).
|
Nell'estate del 1993, partire per Sarajevo non é solo un impulso professionale, ma anche e soprattutto unesigenza di confronto con i valori comuni a tutti gli europei. Si unisce ai Beati i Costruttori di Pace, impegnati a favorire il traffico postale, ufficialmente vietato. Pubblica sui settimanali "Famiglia Cristiana" e "Avvenimenti".
Poi, incaricato dal Comitato Bolognese, installa un ponte radio con la Protezione Civile di Scandiano (RE) per mettere in contatto gli assediati con gli sfollati in Italia, sono centinaia i contatti utili fino alla fine del 1995.
|
|
In summer 1993, travel to Sarajevo, was not only a professional input but this a natural exigence to share those values common to all Europeans. He joined "Blessed are the Peace Makers" engaged in facilitating the postal service which was officially banned .
He published in the magazines "Famiglia Cristiana" and "Avvenimenti".
After this, he was commissioned by the Bologna committee, to install a radio-bridge with the Civil Protection of Scandiano (Re), to keep the besieged in contact with their family refugees in Italy, establishing many hundreds of useful contacts until the end of 1995.
|
Nell'estate del 1994 nasce un libro di interviste ai fuoriusciti dai lager serbo-bosniaci: "Bosnia, le vittime senza nome" edito in Milano nell'inverno dello stesso anno per i tipi di Mursia. Nellinverno del 1995, sempre a Sarajevo, collabora come guida e interprete per il TG1 e il TG3 della RAI. Nel 1996, lavora tutto lanno ad un libro sulla storia dellassedio "Sarajevo, quattro anni di assedio" basato su testimonianze dirette. Ancora inedito.
TOP |
|
Summer 1994 saw the production of a book of interviews with 36 survivors from Serb lagers: "Bosnia, le vittime senza nome" (Bosnia: the nameless victims) published in the winter of 1994 in Milan by Mursia.
The following winter he co-operates in Sarajevo as interpreter and guide to RAITG1 and RAITG3.
During 1996 he worked consistently on a book on the history of the siege "Sarajevo, four years of siege" collecting stories from the siege through the experiences of the besieged. This has not yet been published.
TOP |
|